
Assicurarsi che gli involucri dei riscaldatori in acciaio inossidabile non rappresentino un pericolo
Quando costruiamo involucri in acciaio inossidabile per i riscaldatori industriali, c’è una cosa su cui prestiamo molta attenzione: le perdite elettriche. È semplice: l’involucro è l’unica barriera tra i componenti ad alta tensione e la persona che opera la macchina.
Un piccolissimo foro nell’isolamento o un bordo irregolare rimasto dopo la produzione possono causare gravi problemi. E questo è davvero un incubo che nessuno vuole affrontare durante il proprio turno di lavoro.
Perché testiamo ogni singolo prodotto
Alcune aziende effettuano dei “test su gruppi”: controllano un prodotto su dieci, sperando nel meglio. Noi non facciamo così.
Ogni singolo dispositivo viene sottoposto a test di resistenza ad alta tensione e a controlli sulla resistenza isolante, prima ancora che possa essere messo in uso.
Il test di resistenza ad alta tensione è, in pratica, un test di stress: applichiamo una tensione molto elevata sull’isolamento per vedere se si rompe. Cerchiamo eventuali arcate elettriche o guasti. Se la corrente riesce a passare attraverso l’isolamento, il dispositivo viene scartato. È l’unico modo per assicurarsi che lo chassis non diventi improvvisamente un conduttore attivo in caso di picchi di tensione.
I problemi legati ai materiali
Utilizziamo l’acciaio inossidabile perché è resistente e non si arrugginisce. Ma c’è un problema: è proprio nel punto in cui l’elemento riscaldante entra in contatto con lo scafo che spesso si verificano problemi.
Il metallo si espande e si contrae quando si riscalda. Questo movimento costante crea molta pressione sui fili e sugli isolanti in ceramica.
C’è sempre un compromesso da trovare: se rendiamo l’isolamento più spesso, diventa più sicuro, ma il dispositivo diventa più voluminoso e il calore non raggiunge efficacemente il bersaglio desiderato. Per risolvere questo problema, utilizziamo ceramiche ad alta densità. Queste mantengono elevate le proprietà isolanti anche quando la temperatura sale molto.
Consigli per l’installazione
Gli involucri che produciamo sono estremamente resistenti, ma non possono sostituire tutti i sistemi di protezione. È necessario assicurarsi che il sistema di messa a terra della macchina sia correttamente configurato. Se il sistema di messa a terra non funziona correttamente, non importa quanto abbiamo testato l’involucro in fabbrica: le funzioni di sicurezza non funzioneranno comunque.
Inoltre, se i dispositivi vengono utilizzati in ambienti molto umidi, è importante controllare regolarmente i sigilli presenti sugli involucri. In questo modo si evitano problemi in seguito.